La falena vampiro

calyptraUn’altra falena interessante è la Calyptra (da καλύπτρα “velo”, nella immagine a destra l’immagine dell’insetto adulto), appartenente alla famiglia Noctuidae e alla sottofamiglia Calpinae, che solitamente si nutre, grazie alla sua ‘speciale’ spiritromba (l’apparato boccale dei lepidotteri, vedi –> Cosa significa se entra una falena in casa) di sostanze zuccherine che preleva dai frutti di cui buca la buccia penetrando nell’endocarpo con gli uncini di cui è dotata.

In alcuni casi però è stato osservato che gli esemplari maschi di questa falena (dalla apertura alare di tutto rispetto dai 35 a 72 mm) sono in grado, per la peculiarità della struttura dell’organo di suzione, di perforare la pelle di alcuni vertebrati (per lo più ungulati come tapiri, rinoceronti, e bovini) succhiando loro il sangue.

È stato sperimentato in laboratorio che, in particolari condizioni di stress (come rimanere senza cibo) la varietà C. thalictri può essere indotta anche a bucare la pelle dell’uomo, succhiandogli il liquido ematico.

Pare che in questo modo il maschio acquisisca amminoacidi e sali minerali essenziali (come il cloruro di sodio) utili per migliorare la capacità riproduttiva propria e della femmina anche se di questo lepidottero si sa ancora molto poco.

bruco-CalyptraLa  Calyptra (l’immagine a sinistra raffigura l’insetto allo stato larvale) non può però essere paragonata, quanto a suzione di sangue, a una zanzara che è l’insetto ematofago per eccellenza (vive unicamente di sangue umano e il suo apparato boccale, affilato come un ago ipodermico, è evolutivamente strutturato per tale funzione, tanto da inoculare un anticoagulante al momento del ‘morso’ sia per poter avere la ferita aperta durante la suzione sia per non rimanere intrappolata nella cicatrizzazione in corso) in quanto il liquido ematico è un’alternativa rispetto ad altro cibo che può trovare maggiormente in abbondanza sicché la sua spiritromba è, sotto questo aspetto, meno raffinata e più grezza.

Una volta punta la pelle (per la Calyptra è solo il maschio a farlo, mentre la zanzara è solo la femmina) il lepidottero dondola la testa in modo caratteristico per far penetrare meglio la spiritrompa nel tessuto colpito (come si vede bene in questo video –> la calyptra che succhia le sostanze zuccherine di una fragola). Ed è per questo che, quando attacca l’uomo, la parte colpita si gonfia e rimane dolente per diverse ore.

I ricercatori stanno ora studiando se questo lepidottero possa essere o meno responsabile anche della trasmissione di malattie (non tanto all’uomo quanto) a quegli stessi animali che attacca.

falena-CalyptraLa Calyptra è originaria della Malaysia, ma il suo habitat si trova in Europa meridionale, nell’Africa orientale, nell’Asia meridionale, nella Manciuria e, in generale, in tutta l’Asia sud-est, mentre la varietà calyptra canadensis, popola la parte orientale del Nord America.

Recentemente (a destra l’immagine dell’insetto adulto con le ali chiuse) è stata avvista persino in Finlandia dove sembra però nutrirsi solo delle ‘lacrime’ di alci e bovini.

Il nome finlandese per la falena è infatti kyynelyökkönen, una derivazione della parola kyynel che in finlandese significa appunto “lacrima”.
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