Östlund

Östlund si avvicinò lentamente al letto di Rowan; si fermò ad osservarlo mentre dormiva profondamente. In fondo gli faceva tenerezza quel vecchietto incanutito e non sembrava affatto quel bastardo che era. Poi fece partire senza indugio “Lascia ch’io pianga” di Haendel, la hit preferita dal suo house-owner per la sveglia. Sapeva che lui amava quel brano e il riprodurlo in quadrifonia, sempre alla stessa ora, con il giusto tono e il giusto volume, era la parte che preferiva della sua vita da domobot. Quella musica soave e la luce che già filtrava morbida dal terrazzo lo avrebbero infatti aiutato a riconciliarsi con la giornata appena iniziata, facendogli dimenticare per un momento, ne era sicuro, come l’età potesse rendere sempre più penoso scendere dal letto la mattina.
«Conosci un modo più sprint per iniziare la giornata? Bevi latte ChokoSprint, il tuo latte cioccoloso con più di mille principi attivi tra integratori e vitamine, frutto della sapiente ricerca dei Premiati Laboratori Osmostrike; bevi ChokoSprint e la sua inarrestabile energia ti accompagnerà per tutta la giornata. ChokoSprint: il cibo per la Tua mente.»
«Ha più senso quello che mi proponi questa mattina, Östlund, ieri mi blateravi di un nuovo deodorante per i piedi…» disse Rowan svegliandosi e tirandosi un poco su nel letto. «Non che non ne abbia bisogno… però al mattino appena svegli…»
Östlund si ritrasse un po’ contrariato. Rimase in paziente attesa che Rowan si sedesse sul letto con le gambe a penzoloni. Gli cercò rapidamente le ciabatte, gliele porse e quindi si ritrasse di nuovo. Poi disse:
«Beh, sbagliato per sbagliato cosa dovrei dire allora io che porto il nome di un regista che neppure mi piace?»
«Cos’hai contro il buon Ruben Östlund?» domandò Rowan alzandosi e incrociando lo sguardo di un merlo che si era appena posato sulla ringhiera del terrazzo; la sua ombra nera volò subito via emettendo il tipico verso di allarme per avvisare i colleghi merli.
«Il re dei psicodrammi che viene dal freddo?»
«Così banalizzi… è un ottimo regista, dovresti essere fiero di portare il suo nome: è la nuova avanguardia svedese.»
«Sì, certo, siamo tutti vulnerabili e deboli, alla mercé dei nostri sentimenti di inadeguatezza di fronte alle soverchianti avversità del Mondo! E allora? Lo si sapeva già prima senza che ce lo ricordasse il Bergman dei poveri!»
«Adesso esageri…» fece andando in bagno seguito da Östlund. «E poi fa sorridere che proprio un domobot parli della ineluttabilità delle inadeguatezze umane! Non trovi che tu ti stai dimenticando di essere tutta ferraglia e microchip?»
«Non è questo il punto.»
«E qual è il punto, allora?» fece Rowan iniziando a lavarsi i denti.
«Il punto è che non vuoi passare all’abbonamento premium. Non avresti la pubblicità che non ti piace, prolungheresti la garanzia robotcare di tre anni e in più avresti gratis anche i canali sport-golf, sport-equitazione e notizie sempre aggiornate su caccia e pesca.»
«Non vado a pesca e odio la caccia, Östlund, e quando, spero presto, ti guasterai ti sostituirò con un altro domobot, altrettanto gratis, e sicuramente più nuovo di te. A meno che con l’abbonamento premium non sia previsto che tu smetta di essere sarcastico e petulante…»
Östlund si azzittì di colpo. Doveva decidersi se sentirsi offeso oppure no. Optò per una via di mezzo.
Rowan, che intanto aveva finito di lavarsi, uscì dal bagno; sul pianerottolo del piano sopraelevato, in procinto di scendere le scale e recarsi in cucina, gli chiese:
«Ti sei offeso?» e si voltò verso di lui. Lo sguardo però era beffardo.
«Un pochino…»
«Vi insegnano anche ad essere permalosi alla ChipMatic, giù a Austin?»
«Devo ammetterlo, Rowan: essere al tuo servizio è frustrante e a volte deprimente…»
«Speravo che prima o poi te ne saresti accorto» fece lui scendendo le scale. «Questo dà un valore aggiunto al nostro sodalizio.»
Östlund chiuse gli occhi e sospirò. Poi disse:
«Kinglift, è il montascale leader nel settore: salire e scendere i gradini non sarà più un problema. Kinglift è robusto, comodo e semplice da utilizzare. Ti assicura il massimo del confort possibile in pochissimo spazio; grazie al suo ripiegamento automatico, a portata di telecomando, non penserai neppure di averlo in casa, tuttavia saprà essere subito pronto per le tue necessità quotidiane. Kinglift, la tua poltrona da Re per sentirti Re a casa tua.»

8 pensieri riguardo “Östlund”

  1. Bonjour
    J’ouvre la fenêtre pour admirer la nature
    Une promesse de bonheur
    La mélodie des oiseaux que l’on entend
    Bonheur que la nature et bien faite
    Ce petit matin est si beau
    La vie est un cadeau
    Un bonjour à partager
    Le monde est beau, le monde est grand
    Vraiment c’est beau d’être vivant
    Il faut en apprécier chaque instant
    Bonne journée à vous mes amis

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