Tutta un’altra storia

Il Principe vagò per quelle terre per giorni e giorni. Non si dava pace all’idea di aver perso la sua amata. Poi un bel mattino, superate sette colline e sette cascate, giunse in un bosco incantato: illuminata da un raggio di sole gli apparve una casetta. Scese dal suo destriero e andò a bussare alla porta per chiedere informazioni. Venne ad aprire una bellissima fanciulla dai capelli color dell’ebano e una carnagione chiara in cui spiccavano due labbra rosse come fragole.
«Ma tu… ma tu… sei Biancaneve!» fece sorpreso il Principe togliendosi il cappello e stropicciandoselo al petto.
«Sì. Lei è…?»
«Sono il Principe… ti credevo morta. Tutti nel reame ti credevano morta.»
«Veramente sono sempre stata qui. Da quando sono scappata nel bosco.»
«E queste?» chiese il Principe indicando sette bare di cristallo che, entrando nel giardino, non aveva visto.
«Sono i Sette Nani» esordì con voce grave il Cacciatore che, raggiunta Biancaneve sulla soglia, la strinse voluttuosamente a sé. «Qualcosa in contrario?» incalzò minaccioso l’uomo. «Non ci stavamo tutti in questa casa. E poi a lei, scusi, cosa gliene importa?»
«E la Matrigna?» insistette il Principe.
«È di là davanti al caminetto» flautò la fanciulla indicando con il pollice l’interno. «Dopo l’ictus, poverina, non si è più ripresa. Si guarda di continuo allo specchio e non si riconosce.»
«Io non ci capisco più niente» sbottò il Principe calzandosi malamente il cappello in testa: «Insomma, ho fatto tutta questa strada per nulla.»
«Suvvia… non se la prenda, nobile giovane» disse Biancaneve con un sorriso smagliante. «Se ne faccia una ragione. Ma prima di ripartire, perché non si mangia questa mela?»

40 pensieri su “Tutta un’altra storia

  1. intelligentissima rilettura di un finale che ormai non sta bene nemmeno più alle favole…hanno stufato tutti sti principi azzurri…meglio i cacciatori…

    beso

    billa

  2. Ciò dimostra che in tutto non esiste o vince solo il bene, ma anche dietro biancaneve si nasconde una persona cattiva! bravo!
    cmq per la squadra sono pochissimi quelli che ho trovato che mi appoggiano, non tornano i conti 🙂
    baci e buona domenica

  3. No, non cambierò blog, amico caro….ti seguo da troppo e troppo mi piaci… ma noto che hai cambiato “filone”….. sei grande, sempre e comunque.
    Arrabbiato con me?

  4. Sei una bellissima scoperta. Tu, i tuoi racconti e questo luogo che vi ospita. C’è un profumo familiare, di cose, anime, libri e atmosfere… e il fatto di non averle scoperte prima di oggi si deve solo alla mia scarsa disponibilità di tempo da destinare all’eplorazione della Rete. Ho riso tanto leggendo le FAQ, tra sorpresa, comprensione e immedesimazione…

    Non ho l’elenco dei links sul mio blog per scelta, ma con il tuo permesso stiperei te e i tuoi personaggi nel mio aggregatore, per non perdervi.
    A presto.

  5. @ Mauro: Mi sa che è una battaglia persa. Pensa che chi crede che io sia una ‘bimba’ viene in risposta ad un mio commento sul suo blog dove compare in bella vista il mio avatar che solo da bendati si può scambiare per femminile. Oltretutto ‘vera.stazioncina’ è più di un anno che visita il mio blog. Sicché, come dicono a Poggiobrusco…

  6. il che e’ molto peggio per me….:(((
    e io nn ci credo, ma forse sono solo una sognatrice…..
    e cmque, sai…
    nn cambia il fatto che tu scrivi da dio 🙂
    fans appassionata che dissente sui concetti ma nn sulla forma e sulla capacita’ di trasmettere (la tua che e’ splendida detto seppur e per quel che vale da una profana….)

    un sorriso e una carezza l’accetti?
    con un grazie?
    ciao
    xandria e i suoi petali sinceri

  7. e’ inutile sperare diversamente…sempre donne “bastarde” nei tuoi racconti 🙁

    spero diversamente nel tuo reale
    nn e’ cosi oltre queste fiabe…..

    buon week end

    nazionalpopolare margherita umile senza valore su un lago

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