Artropodi e invertebrati

Questi appunti riguardano un approfondimento che ho fatto tempo fa sugli invertebrati e sugli artropodi, in particolare. Avevo necessità di rispolverare le nozioni scolastiche e colmare alcune lacune.

È così curiosamente emerso che la maggior parte degli esseri viventi (97%), appartengono proprio alla classificazione degli invertebrati (con esclusione quindi dei pesci, dei rettili, degli anfibi, degli uccelli e dei mammiferi) e che la maggior parte degli invertebrati sono artropodi (4/5), animali che presentano una sorta di scheletro esterno, l’esoscheletro, anziché averlo interno, come appunto i vertebrati.

Quindi la maggior parte degli esseri viventi sono artropodi e non mammiferi come gli esseri umani. Mi domando cosa sarebbe successo se fossimo appartenuti anche noi al phylum artropodi.

Dallo schema che ho redatto e che riporto appena qui sotto, ho poi “scoperto” che i crostacei (che devo confessare, mi piacciono molto, in particolare alla griglia, ma questo è un dettaglio secondario) hanno caratteristiche anatomiche che li accomuna più ai ragni (per i quali francamente eviterei invece la grigliata) che con i delfini che pur condividono il mondo marino

Strano, vero?

Di seguito alcune schede sull’argomento.

(clicca sull’immagine per ingrandire)

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