Tutto quello che c’è da sapere sulle falene

Chi nei relativi motori di ricerca sparsi sul web formula stringhe del tipo: ‘falena in casa’ o ‘quando entra una falena in casa’ o ‘falena in camera’ e finisce poi sul mio blog credo voglia sapere non tanto come comportarsi per mandar via l’intruso, entrato improvvidamente nella nostra casa, quanto piuttosto qual è il possibile significato di questo fatto.

Le pagine di questa sezione cercheranno di spiegare tale fenomeno “misterioso” e carico di oscuri presagi chiarendone tutti gli aspetti possibili, anche quelli più curiosi.

Ho qui raccolto alcune informazioni che potrebbero tornare quindi utili per questo scopo.

Clicca sull’argomento che più ti interessa nell’elenco sottostante. Una volta nella pagina di interesse potrai anche utilizzare i link in arancione presenti a fondo pagina per facilitare la navigazione all’interno dello stesso argomento. Buona lettura.

Questi tutti i link della Sezione:

Per un approfondimento ulteriore:

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–> Le falene in generale

<– Il gufo irritato e il suo verso
–> Le formiche nelle prese elettriche

<– Indice della Sezione ‘A domanda rispondo
<– LEGGI GLI ALTRI SCRITTI

11 pensieri su “Tutto quello che c’è da sapere sulle falene

  1. Io mi sono trovata qui digitando “falena pruriginosa”. Dopo aver letto il dettagliato articolo a riguardo, ho esplorato gli altri articoli che hai scritto sul tema. Solo alla fine mi sono trovata in “falene in casa”. Per tutto il tempo della mia esplorazione qui mi sono chiesta che deve esserci una relazione magica tra te e la falena, al punto da esserne rimasta stregata. Mi manca ancora qualche sezione di lettura. Intanto grazie.

    • In effetti è così. Il mio blog ha un nucleo (molto denso) di racconti, la mia passione principale.
      Ma si arricchisce, a margine, di molti altri argomenti che mi affascinano e mi intrigano tanto da volerli approfondire e fissare nero su bianco.
      Se ti va, dai un’occhiata anche alle FAQ.
      Grazie per essermi venuta a trovare.

  2. patriziatarganiiachino – Italy – Mi chiamo Patrizia Targani e sono un'imprenditrice, nel senso che è una vera e propria impresa gestire la mia piccola azienda a conduzione familiare. Siamo due ...soci e abbiamo due dipendenti. L'azienda è in crescita costante da più di trent'anni, nonostante piccole e normali divergenze dei due soci nella conduzione. La mia è un'azienda molto attiva: il centralino è perennemente intasato da telefonate giornaliere delle quali mi occupo personalmente. Esiste un ufficio reclami, un ufficio S.O.S. voce amica e una chat, nel senso che "ciattello" spesso e volentieri! Ma il settore di cui sono più fiera è la mensa aziendale, aperta mezzogiorno e sera, 24 ore su 24. A volte i dipendendti si lamentano ma si possono sempre rivolgere all'ufficio reclami e prima o poi il caso verrà preso in considerazione! Seeeeeeeeeeeeeee!!!! Sono una mezza casalinga di mezza età che ha una mezza idea di diventare una scrittrice, ma che si accontenta anche d'esserlo per metà! Sono una persona creativa e mi cimento ogni volta in nuove avventure. L'ultima in cui sono rimasta intrappolata è quella della scrittura. Non so se sarò mai una scrittrice con le carte in regola ma per ora mi applico per diventarlo. Attualmente mi sento in bilico se continuare a scrivere e tentare di spiccare il volo, o fermarmi, rinunciando ai sogni! La difficoltà è enorme e avrei tanto bisogno di capire se si ho realmente il "talento" di cui si parla tanto oppure no. In un mondo dove tutti scrivono (e pochi leggono) mi chiedo se c'è posto anche per me. Mi piace scrivere e soprattutto sul mondo femminile, indossare i sentimenti delle mie protagoniste e provare le stesse sensazioni: ridere e piangere con loro e come loro, nel tentativo di regalare le stesse emozioni che provo nel momento stesso in cui le scrivo. Ho pubblicato nel 2005 il mio primo romanzo "Riflessi" (Il Filo), vincitore del Concorso Internazionale Il Maestrale - Marengo d'Oro di Sestri Levante. Nel 2008 ho pubblicato "Odio, gli inganni della vita" (Zona), attualmente in circolazione. Da due anni ho pronto un romanzo ancora in cerca di un editore e in attesa che la sua autrice si decida a inviarlo. Il mio concetto è che quando scrivo non invento nulla: "rubo" alla realtà, trasmettendo il mio modo di percepire la vita. Durante la presidenza rotariana di mio marito Carlo Maria Iachino ho immeritatamente ricevuto il prestigioso "Genovesino d'argento" da parte degli amici rotariani, probabilmente indotti a questo gesto per un abuso momentaneo di sostanze euforizzanti!
    patriziatarganiiachino il scrive:

    Ammappelo quante ne sai! Sciuaooo!

  3. sergioferraiolo – ROMA – La fotografia come racconto del momento, dell'avvenimento, dell'accadimento, anche minuto ed insignificante, mi è stata trasmessa dal nonno che si preparava da solo le lastre fotografiche comprando i prodotti in farmacia
    sergioferraiolo il scrive:

    divertente!!!

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