La manutenzione dei fari

I dispositivi di segnalazione e di illuminazione sono molto importanti per migliorare la sicurezza stradale (la propria e quella degli altri utenti della strada) perché servono, lo si ribadisce, non solo per vedere ma anche per essere visti; è pertanto indispensabile la manutenzione delle luci affinché siano tenute sempre efficienti in particolare in vista di un lungo viaggio o in procinto di partire per le vacanze.

Soprattutto è necessario:

  • verificare che tutte le luci funzionino (indicatori di direzione, luci di stop, luci di posizione, fari proiettori); il mancato funzionamento di un indicatore di direzione è segnalato acusticamente anche dalla modificazione del ritmo di lampeggio degli altri indicatori per il tipo di impianti che di solito accompagna questo tipo di luci;
  • verificare che le coperture in plastica non siano scolorite o rotte;
  • tenere puliti le coperture in plastica (se sono coperte di fango o incrostazioni le luci risultano inefficienti perché poco visibili) usando un detergente per vetri e un panno pulito;
  • verificare che i fari siano orientati correttamente (in particolare occorre controllare, facendo uso della strumentazione in cabina, l’altezza delle luci anabbaglianti in base al carico del veicolo. Se il veicolo è carico nella parte posteriore, la parte anteriore tende a obliquarsi all’insù potendo così abbagliare gli altri utenti); se non si fosse in grado di intervenire con il ‘fai da te’ è bene rivolgersi alla propria concessionaria o al meccanico di fiducia.

Per accertarsi se le luci funzionano è sufficiente accenderle una dopo l’altra e scendere dal veicolo (dopo averlo messo in sicurezza) verificando che siano accese. Per il segnale di stop, qualora si fosse soli, basta mettere anche solo un leggere peso sullo stop (un sasso).

È sicuramente consigliabile avere a bordo del mezzo, sempre, lampadine e fusibili di scorta tenendo conto di quali siano quelle in dotazione alla vettura utilizzata come da indicazioni sul libretto d’uso del veicolo); ciò potrebbe anche permettere di evitare una contravvenzione da parte degli operatori della strada qualora si venga colti a viaggiare con qualche luce spenta.

Nei veicoli attuali, la sostituzione fai-da-te della lampadina è sempre meno agevole per ragioni legate a fattori costruttivi. Il codice della strada prevede la possibilità che sia l’utente a provvedere lui stesso alla sostituzione della lampadina bruciata, ma ciò, per diversi modelli di vettura, non è concretamente ipotizzabile. Inoltre, una volta montata, la lampada va tarata secondo le specifiche del mezzo. Una lampada montata male può abbagliare gli altri conducenti. È pertanto consigliabile rivolgersi a un elettrauto.

Oramai tutti modelli di veicoli sono dotati di spie luminose che segnalano nel riquadro strumenti il guasto delle singole luci. Il fatto che non si accendono però le relative spie non è un buon motivo per non fare un controllo visivo della funzionalità delle luci come sopra raccomandato.
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