La disciplina normativa delle luci nel codice della strada

Per sapere di cosa si sta parlando occorre necessariamente e prima di tutto far riferimento alla normativa del codice della strada (“Nuovo codice della strada“, decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni) che disciplina l’utilizzo delle luci delle autovetture e non solo. È un passaggio obbligato perché è alla norma che occorre guardare al di là di ogni interpretazione. La trattazione discorsiva di queste norme la si può rinvenire nel paragrafo ‘Parliamo di luci e del loro utilizzo‘ –> Parliamo di luci e del loro utilizzo.

Le norme sono quelle di cui al titolo V del codice della strada (Norme di comportamento) e più precisamente:

  • art. 151Definizioni relative alle segnalazioni visive e all’illuminazione dei veicoli a motore e dei rimorchi  –> vedi art. 151 c.d.s.;
  • art. 152Segnalazione visiva e illuminazione dei veicoli –> vedi art. 152 c.d.s.;
  • art. 153Uso dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione dei veicoli a motore e dei rimorchi –> vedi art. 153 c.d.s.;
  • art. 154Cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre –> vedi art. 154 c.d.s.

In corsivo ho lasciato le parole dell’articolo di legge, in grassetto il relativo chiarimento, quando necessario.
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–> art. 151 c.d.s
–> Classifichiamo le luci e i fari

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