Il gufo irritato e il suo verso

Le domande cui vorrei rispondere in questa sottosezione (domande che sono, come ho già scritto, quelle rivolte dai visitatori ai motori di ricerca che poi però finiscono sul mio blog; per le altre domande vedi  –> A domanda rispondo) riguardano il verso del gufo, in particolare quando è irritato; la richiesta, forse, nasce da una definizione irrisolta delle parole crociate. Almeno questa è stata la mia (modesta e ingenua) interpretazione. Se ce ne fosse però una diversa mi piacerebbe che qualcuno me la dicesse lasciandone traccia nei commenti.

Il gufo, comunque, sembrerebbe interessare anche per il suo forte significato simbolico. È un animale anzi che, più di tanti altri, a giudicare dagli approfondimenti da me fatti per scrivere queste righe, ha assunto nel tempo molteplici significati metaforici e traslati.

Approfitto di queste pagine per inserire informazioni e dati per gli appassionati di questi argomenti.

Per leggere le pagine fai clic sui relativi titoli che compaiono qui di seguito, in basso, (dove è riportato anche un breve abstract del contenuto) oppure clicca sui relativi link in fondo alla pagina:

<– La civetta
–> Miti e leggende sul gufo
–> La falena di casa

<– Indice della Sezione ‘A domanda rispondo
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8 pensieri su “Il gufo irritato e il suo verso

  1. elenaromanello – Torino – Scrittrice, giornalista, bibliotecaria, operatrice culturale, ama i libri (ma vah?) e i fumetti, il cinema e i telefilm, i gatti e la musica, i viaggi e la cultura, il fantasy e i romanzi storici, i musei e l'archeologia, odia il maschilismo, le violenze contro gli animali, l'omofobia, le agenzie per il lavoro e tutti gli annessi e connessi.
    elenaromanello il scrive:

    Sono reduce da una giornata su Il trono di spade qui a Torino dove ho coccolato una poiana e due bellissimi barbagianni. Animali splendidi, uno sembrava un gatto per come faceva le coccole.

  2. lui mi aveva già visto e mi seguiva da molto tempo, io però avevo paura di lui perché non sapevo chi faceva quei versi nella notte e così lui mi è mostrato un po’ per conoscermi un po’ per tranquillizzarmi, a volte di notte io non lo vedo ma lo riconosco dal battito delle ali

  3. io adoro l’allocco, una mattina all’alba un allocco mi ha voluto conoscere, si è posato sull’albero di fronte a me e per qualche istante ci siamo guardati, io trattenevo il fiato e lui mi guardava con quei suoi occhi dolci e scuri, era molto tranquillo poi è volato via

    • Sono d’accordo con te. E’ uno dei rapaci, per aspetto, più dolce in assoluto. Sei stata fortuna a vederlo, perché, anche per le sue dimensioni, non è facile vederlo.

  4. Irene Sartori – Italy – Scrittrice di fantasy, romance e altro. Sul blog pubblica racconti, romanzi a puntate e recensioni di libri, film e serie tv.
    erinwings il scrive:

    Splendide creature i gufi … estremamente affascinanti. Spesso, nei miei racconti, i gufi sono presenti, soprattutto nei fantasy. Bellissimo articolo!
    Erin. (Irene).

    • Grazie Irene. Tutti i rapaci notturni, in particolare, sono bellissimi. Hai mai visto un allocco? E’ splendido.

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