In questa sezione sono riportati i miei nuovi appunti in tema di scrittura creativa successivi all’uscita del libro:
- (Corso di Blog Writing, Appunti in tema di scrittura creativa per blog letterari, –> LEGGI LE INFO SUL LIBRO).
Alcuni argomenti, già trattati dal libro, sono qui ripresi e ampliati, altri sono del tutto nuovi.
Vogliono essere spunto per un dialogo costruttivo e di approfondimento con i lettori su questa specifica e ricca materia. Ci tengo però a precisare che non si tratta di lezioni, che non ho l’autorità né i titoli per impartire (se non una passione più che trentennale), ma semplici e modeste riflessioni maturate, sul campo, scrivendo.
Ecco, in estrema sintesi, i temi trattati da ciascun articolo.
- Una prima riflessione (sui requisiti necessari per essere un buon scrittore);
- Il lettore, questo sconosciuto (sull’importanza della figura del lettore nel bipolarismo della scrittura);
- Oralità e scrittura (il ciclo eterno tra le due forme espressive più importanti dell’uomo);
- Il testo non invecchia (analisi storica del testo scritto);
- Quale strumento per la scrittura (presa in esame dello strumento ideale per la scrittura);
- La punteggiatura? Parliamone (l’importanza della punteggiatura, in generale);
- Siamo punti o siamo virgole? (la punteggiatura in particolare: sull’uso del punto e virgola);
- Virgole, come se piovesse (la punteggiatura in particolare: sull’uso delle virgole);
- Fermate quel punto! (la punteggiatura in particolare: sull’uso del punto);
- Lingua, lessico e linguaggio (la differenza semantica tra i concetti di registro e di linguaggio; i registri linguistici);
- Se mi venisse in mente… (l’approccio modulare mentale alla costruzione del racconto);
- Il luogo dell’anima (il ‘luogo’ migliore per scrivere);
- Chi ha tempo lo aspetti per tempo (le varie coniugazioni del tempo narrativo);
- Per poterla spuntare (le varie tecniche di ideazione);

- Pronto, chi narra? (la scelta della persona narrante);
- Tramando nella penombra (la fabula e l’intreccio della trama);
- Quando l’Autore cerca il Personaggio (la costruzione del personaggio);
- Una scheda non si nega a nessuno (la ‘schedatura’ del personaggio, per un approfondimento della corporeità del personaggio);
- Il Personaggio e la Sfera (l’influenza del personaggio nell’azione in rapporto agli oggetti e agli altri personaggi);
- L’importanza di chiamarlo Ernesto (l’importanza del ‘naming’ per il personaggio);
- Un, due, tre… pronti? Immagina! (la cellula del racconto, dove tutto inizia: come iniziare a scrivere da uno spunto concreto);
- Un ponte sospeso tra le immagini (come iniziare a scrivere partendo da zero);
- L’eco del racconto (la partecipazione attiva della figura del ‘nuovo lettore’);
- Osservare per scrivere (l’importanza fondamentale dell’osservazione come base per una buona scrittura);
- Il blocco disfunzionale dello scrittore (l’articolo analizza un particolare tipo di blocco mentale dello scrittore);
- Il valore delle parole (l’articolo prende in esame la specifica capacità espressiva delle parole e la necessità che l’uso delle stesse sia oculato):
- Quando la scrittura è musica (un parallelismo tra scrittura e musica nella fase della correzione dello scritto);
- Lo spazio negativo tra le parole (il valore di quello che non si scrive);
- Il pensiero di default (una forma particolare di pensiero laterale, molto preziosa nel processo creativo);
- Il blog e l’orto di parole (migliorare la propria scrittura con la scrittura);
- L’effetto movie (l’effetto-cinema nella narrazione);
- Le uova di capinera (l’importanza della precisione terminologica nella narrazione);
- Il subintreccio (la tecnica narrativa per assegnare dimensionalità al racconto).
Per sapere di cosa si tratta puoi cliccare anche su uno degli argomenti di cui alla lista in fondo alla pagina.
Sempre in punto di scrittura creativa non perdere le Analisi narrative di alcuni racconti di Briciolanellatte pubblicati sul blog.
Per saperne di più leggi:
Speculare al lavoro sulla scrittura creativa ricordo l’altra mia pubblicazione sulla lettura creativa:
Per leggere invece gli altri scritti di Briciolanellatte –> ALTRI SCRITTI
Questa pagina ha le seguenti sotto-pagine.
- Una prima riflessione
- Il lettore, questo sconosciuto
- Oralità e scrittura
- Il testo non invecchia
- Quale strumento per la scrittura
- La punteggiatura? Parliamone
- Siamo punti o siamo virgole?
- Virgole, come se piovesse
- Fermate quel punto
- Lingua, lessico e linguaggio
- Se mi venisse in mente…
- Il luogo dell’anima
- Chi ha tempo lo aspetti per tempo
- Per poterla spuntare
- Pronto, chi narra?
- Tramando nella penombra
- Quando l’Autore cerca il Personaggio
- Una scheda non si nega a nessuno
- Il Personaggio e la sfera
- L’importanza di chiamarlo Ernesto
- Un, due, tre… pronti? Immagina!
- Un ponte sospeso tra le immagini
- L’eco del racconto
- Osservare per scrivere
- Il blocco disfunzionale dello scrittore
- Il valore delle parole
- Quando la scrittura è musica
- Lo spazio negativo tra le parole
- Il pensiero di default
- Il blog e l’orto di parole
- L’effetto movie
- Le uova di capinera
- Il subintreccio














Sono capitato qui per caso e non vi abbandono più…..manteniamo vive queste cose meravigliose della nostra lingua!Grazie.Bruno Marzi.
Grazie a te di essere passato
Che piacevole e utile iniziativa!
Sarò ben felice di imparare… Grazie!
ciao maurizio-briciolanellatte. ho concluso oggi la lettura del tuo utilissimo e gradevolissimo libro la lettura veloce e creativa. grazie.
altra questione
da qualche tempo mi sto inoltre chiedendo: secondo te, gli scrittori di blogtale potrebbero inserire nei blog anche delle tracce audio nelle quali leggono o fan leggere a voce alta le proprie opere? e dalla raccolta dei blogtale, potrebbero nascere dei blog reading show dal vivo con accompagnamento musicale?
cosa ne pensi?
alberto
Si è un’ottima idea.
Io, tempo fa, avevo già fatto un esperimento del genere, grazie a un amico.
Il racconto, Ombre di vento lo trovi qui –> http://wp.me/P25Bol-nJ, mentre il podcast del racconto lo trovi qui –> http://www.sognoblu.it/Podcast/Ombre_di_vento.mp3.
Bisogna però sempre considerare al salto di forma espressiva. Come accade quando si passa dal libro al film o dal teatro alla tv.
Occorre in altre parole un adattamento per la diversa dimensionalità del modulo scelto, adattamento che è tutt’altro che semplice.
Un’altra forma espressiva che mi piace molto e trarre da una storia scritta un fumetto. Ma anche qui chi disegna, come chi legge il blogtale per un audio, deve sapere quello che fa.
Grazie per aver comprato il mio libro.
Ciao… commento qui perchè non so bene dove scrivere…
Qualche tempo fa su questo blog, non mi ricordo dove, ho letto una cosa che mi ha cambiato (quasi) la vita e ti volevo ringraziare.
Ad un certo punto spieghi che scrivere non è un fatto di ispirazione e che l’idea romantica del tizio che guarda nel vuoto e viene ispirato funziona poco. Scrivere è un impegno quotidiano, come un lavoro, bisogna ritagliarsi il tempo che serve e impegnarsi.
Io non scrivo in realtà, faccio grafica digitale. Ho preso il tuo consiglio e l’ho applicato al mio campo (da qualche giorno in realtà, seppur ho letto questa cosa mesi fa mi è tornata in mente solo di recente) e funziona molto bene. Sto lavorando molto e creando molto, tutte cose che mi piacciono.
La mia idea di fare una mostra a primavera 2013 è diventata farne una (più ridotta e diversa) verso fine settembre.
Insomma, tutto sto discorso, per dirti grazie! Di cuore!
Felice di esserti stato utile, anche in minima parte.
che post interessante… prometto di approfondire!!!
Dovrò prendermi un po’ di tempo per approfondire tutto questo. Buona domenica, Annita
Non può essere diversamente, cara Annita. Ha preso un mucchio di tempo a me che l’ho scritto